Ospedale San Jacapo Accessi e percorsi al pronto soccorso

 Relativamente alla segnalazione di un cittadino che avrebbe trovato disagio nel recarsi al pronto soccorso dell’Ospedale di Pistoia ed ha lamentato il fatto che esso non è agevolmente raggiungibile, l’Azienda coglie l’occasione per informare la cittadinanza sull’articolazione degli accessi alla struttura di emergenza ed urgenza del San Jacopo.

Gli accessi al pronto soccorso, subito visibili e distinti a partire dall’ingresso all’area ospedaliera; sono stati pensati e realizzati per accogliere al meglio sia i pazienti in base alle loro necessità assistenziali (accessi separati per le ambulanze, i pazienti deambulanti e i pazienti barellati che accedono attraverso la cosiddetta “camera calda”) sia gli accompagnatori.

L’articolazione degli accessi garantisce una migliore gestione dei pazienti più gravi i quali anche se arrivano a bordo di un mezzo privato potranno comunque essere  accolti dal personale sanitario.

Gli accompagnatori possono usufruire del parcheggio dedicato, situato nelle immediate vicinanze del pronto soccorso, con venti posti auto per la sosta temporanea. Nel caso in cui invece, in un momento successivo, sia necessario usufruire del parcheggio visitatori si rende noto che, successivamente all’apertura dell’ospedale, è stato realizzato un passaggio pedonale nella pozione sud per consentire una migliore accessibilità proprio ai familiari e ai parenti che devono recarsi in pronto soccorso.  

Per quanto riguarda invece l’accesso al pronto soccorso dai percorsi ospedalieri interni esso è consentito ma solo in casi eccezionali, e comunque sempre facendosi accompagnare dagli operatori, per motivi sanitari, di sicurezza e privacy.  

Si coglie l’occasione per informare i cittadini che recentemente al San Jacopo è stato realizzato anche “il parcheggio rosa” dedicato alle donne in gravidanza e alle neo mamme: ben sette posti sono stati riservati in prima fila alle future mamme subito all’ingresso dell’ospedale e altrettanti sono presenti nel parcheggio dei dipendenti.

Scritto da Daniela Ponticelli, mercoledi 12 febbraio 2014 



Ultimo aggiornamento: 12/02/14