Effettuare una dichiarazione di nascita

La dichiarazione di nascita è un atto obbligatorio e può essere resa, sia da cittadini italiani che da cittadini stranieri entro 3 giorni dalla nascita (NON COMPRESO il giorno di nascita) escluso i giorni festivi presso lo spazio dedicato all'entrata del reparto ostetricia (solo nel caso in cui il terzo giorno cada di giorno festivo, si va al giorno successivo non festivo) nei seguenti termini:

da Lunedì a Sabato dalle ore 11:30 alle ore 12.30  con orario da concordare telefonando al repato ostetricia  0573 351132 

o in alternativa

entro 10 giorni dalla nascita (NON COMPRESO il giorno di nascita) escluso i  giorni festivi presso il Comune di residenza della madre  presso il  Comune di nascita (solo nel caso in cui il decimo giorno cada di giorno festivo, si va al giorno successivo non festivo).

 

MODALITÀ DI ESECUZIONE DELLA DICHIARAZIONE

Genitori coniugati (sia italiani che stranieri residenti)
La dichiarazione può essere resa da uno dei due coniugi, munito di un valido documento di identità. Per i cittadini stranieri il matrimonio deve essere trascritto nel Comune di residenza, altrimenti risultano genitori non coniugati.

Genitori non coniugati (sia italiani che stranieri residenti)
La dichiarazione deve essere resa da entrambi, muniti  di un valido documento  di identità.

Genitori stranieri non in regola
La dichiarazione deve essere resa da entrambi, muniti di passaporto o altro documento in loro possesso.

 

ATTRIBUZIONE DEL NOME

Il nome imposto al bambino deve corrispondere al sesso e può essere costituito da uno o più nomi, anche separati, non superiori a tre ...... nel caso siano imposti due o più nomi separati da virgola, negli estratti e nei certificati rilasciati dall'ufficiale di stato civile e dall'ufficiale di anagrafe deve essere riportato solo il primo dei nomi
Sono accettati i nomi geografici tipo “Asia, Ginevra”.
E’ vietato imporre al bambino lo stesso nome del padre vivente, di un fratello o di una sorella viventi, un cognome come nome, nomi ridicoli o vergognosi.
I nomi stranieri che sono imposti ai bambini aventi la cittadinanza italiana devono essere espressi in lettere dell’alfabeto italiano, con la estensione alle lettere: J, K, X, Y, W.

DICHIARAZIONE TARDIVA

Se la dichiarazione è fatta dopo più di dieci giorni dalla nascita, l’Ufficiale dello Stato Civile del Comune competente a riceverla procede alla formazione tardiva dell’atto di nascita e ne dà segnalazione al Procuratore della Repubblica.



Ultimo aggiornamento: 24/04/14